Storia, strade e futuro. A teatro con gli attori di Ert

11 ottobre 2018

È stato il teatro a inaugurare la Settimana della Cultura di EnERgie Diffuse, con Teatri in Piazza, la festa dei teatri bolognesi, che ha animato piazza Verdi il 7 ottobre. E ancora al teatro è affidata la chiusura del sipario il 13 e 14 ottobre, con una serie di appuntamenti tra Modena e Bologna firmati da Emilia Romagna Teatro Fondazione.

Prosegue nel weekend di chiusura Il Viaggio di Nora, lettura scenica su drammaturgia del filolosofo e islamologo Rachid Benzine, con l’alternarsi in scena, in cinque città che ospitano altrettante sedi del Teatro Nazionale della nostra regione, di allievi della Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro, laboratorio permanente per l’attore di ERT. Dopo le tappe a Castelfranco Emilia, Vignola e Cesena, il 13 ottobre alle 16, la favola brechtiana per bambini e adulti che racconta le peripezie di una bambina in viaggio per proteggere il suo tesoro di libri in un mondo in cui leggere è diventato illegale, approda al Teatro Storchi di Modena, nelle voci di Giorgia Barsotti, Oreste Campagner, Brigida Cesareo, e allo stesso orario va in scena al Teatro Arena del Sole di Bologna, con Giulio Germano Cervi, Nicoletta Nobile, Cristiana Tramparulo.

Il 13 ottobre alle 21 e il 14 alle 18, ritroveremo gli allievi della Scuola di ERT accanto agli attori di ERT Donatella Allegro, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, Franca Penone, in una due giorni in omaggio alle energie creative della città all’interno del Laboratorio Aperto ex Centrale AEM di Modena.  Le strade invisibili. Una centrale, due giorni, tre eventi è una mise en espace, su drammaturgia di Emanuele Aldrovandi, tra i più apprezzati drammaturghi italiani della sua generazione, appositamente costruita per lo spazio dell’ex Centrale AEM, per raccontare attraverso quel particolare spazio recuperato, il groviglio di strade, vie, reti che corre sotto i nostri occhi. Lo stesso cast di attori e allievi sarà protagonista, sabato 13 (16:30-19:30) e domenica 14 (11-13 e 15-17), di Modena e la letteratura, un’installazione in forma di lettura per scoprire gli stessi spazi da un altro punto di vista, ascoltando i brani più affascinanti di scrittori legati a Modena.

L’evento conclusivo della Settimana della Cultura è affidato invece proprio al testimonial EnERgie Diffuse, uno degli attori più amati di ERT e del piccolo schermo: Lino Guanciale. In Moderneide. Oggidiani o misoneisti?, in scena il 14 ottobre alle 21, ancora alla ex Centrale, Guanciale sarà protagonista di un recital dedicato alla discussione interminabile tra chi sostiene le ragioni di ieri e chi difende quelle di domani. Ai due poli della diatriba memoria e utopia, eredità e novità, passato e futuro. Ma è da questa continua tensione tra “apocalittici e integrati”, come li definiva Eco, ripercorsa ironicamente dall’attore, che ci si aspetta sempre fiduciosi che arrivi la scintilla capace di accendere l’immaginazione e migliorare la realtà.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. Le strade invisibili e Moderneide ad accesso gratuito con ritiro di un biglietto.

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